“Sempre c’è bisogno di rinascere, e sempre è necessario morire, per ricominciare a vivere…”
Dopo tanti anni passati a raccontare dal palco i grandi classici della letteratura, Riccardo Moratti si misura per la prima volta con la scrittura di un’opera originale, il romanzo “Il ventre della madre”.
Il testo, ancora inedito, ha ricevuto importanti riconoscimenti in concorsi letterari nazionali e internazionali.
Uscirà a dicembre, pubblicato da Manni Editori.
Il romanzo parla di amore e di attesa, di incontri e meraviglia, sogni e ricordi; la storia mette al centro il tema della riscoperta di sé in un mondo in cui la corsa al progresso porta gli uomini a fuggire e a smarrirsi.
L’occasione è data al protagonista, Nico, nel momento in cui cerca di far luce sugli ultimi mesi di vita del padre, e per questo si ritrova a passare una giornata in una vecchia corte di campagna.
Mentre il paese, nelle vie intorno, celebra la festa patronale, per lui il passato riaffiora tra immagini, ricordi e fotografie, e si fonde con le storie degli abitanti della corte, osservati di nascosto dalla finestra: Primo e Nea, Mirjam, il piccolo Adrian…
Vite e destini si intrecciano in un racconto in cui la ricerca del padre diventa ricerca di sé, nel mistero di un luogo fuori dal tempo dove tutti arrivano per ricominciare a vivere.
ll racconto è intessuto di rimandi simbolici che trasformano una storia realistica in un vero e proprio viaggio ideale in cui personaggi, situazioni, luoghi e oggetti portano sempre con sé anche un significato più profondo, facendo emergere una trama nascosta che si rivela passo dopo passo fino alla conclusione, svelando il senso ultimo di tutta la vicenda.
Come sempre accade nelle narrazioni che hanno anche un significato simbolico, il lettore può scorgervi suggestioni e richiami che spesso vanno oltre alle stesse intenzioni dell’autore.
Proporremo quindi a chi avrà letto il romanzo di condividere con noi possibili interpretazioni, così da dare alla storia una vita ulteriore, nutrita dalle esperienze e dalla sensibilità di ciascuno.
Attraverso questo link è possibile accedere alla pagina web dedicata al progetto di condivisione, dove saranno raccolte le riflessioni dei lettori, suddivise per categorie.
Trovate nella pagina anche l’indirizzo mail e il numero di telefono a cui potrete inviare i vostri personali spunti, che saremo felici di pubblicare in forma anonima, costruendo poco alla volta un commento al testo nato dai lettori stessi.
Se vorrete, potrete unirvi a noi in questo esperimento, trasformando la lettura in un’esperienza collettiva…
Melzo Notizie – Giugno 2026





